Scuola Avogli

Cliente

Comune di Bologna

settore

Edilizia scolastica

luogo

Bologna

Anno

2023-2026

Servizi

Progetto definitivo, Progetto esecutivo, Direzione Lavori Impianti

Superficie

1300 m2

Architettura

Arch. Claudio Zanirato

caratteritiche

Scuola ZEB

progetto

Progetto esecutivo di demolizione e ricostruzioni delle scuole armandi avogli

Edificio di superficie pari a 1300 m2

La scuola PRIMARIA “Armandi Avogli” è attualmente in ricostruzione nella stessa area della precedente scuola, all’interno del quartiere Porto-Saragozza, sulle prime pendici collinari a sud-ovest del centro storico.

E’ posizionata di fatto ai piedi dei Colli Bolognesi, ed esattamente a Sud della Città, al confine del territorio rurale della collina: è nata in seguito alla Donazione al Comune dell’area di Villa delle Rose, di proprietà della contessa Nerina Armandi Avogli, per valorizzarla a fini culturali ed artistici. La costruzione scolastica è l'ultima ad essere stata realizzata nella vasta area donata, facendo seguito a quella della Casa di riposo per artisti ed al Teatro delle Celebrazioni contiguo.

L'insediamento scolastico, prima della demolizione, era composto di quattro edifici, di cui tre nuclei di aule e un quarto edificio adibito a servizi ed attività speciali, oltre che comuni, come servizio mensa e palestra.

Negli ultimi anni soprattutto, si era presentata la necessità di riqualificare e/o sostituire tutti gli impianti tecnologici e termici esistenti, in quanto vetusti e con problematiche che hanno messo in difficoltà la attività scolastica. Inoltre, è emersa la necessità di dover riqualificare energeticamente l’intero plesso, molto energivoro, nonché adeguarlo sismicamente, poiché progettato e realizzato negli anni ‘70 secondo la metodologia isostatica.

Per le motivazioni sopra descritte, il Comune di Bologna, ha ritenuto non conveniente economicamente eseguire gli interventi sopra descritti ma ha ritenuto conveniente procedere con la progettazione per la realizzazione del nuovo plesso, adeguato a tutte le normative tecniche costruttive, impiantistiche e di prevenzione incendi.

Il progetto di ricostruzione si caratterizza per la elevata efficienza dell’edificio, caratterizzato come ZEB; in particolare sono stati progettati i seguenti impianti:

  • impianto di climatizzazione e ventilazione con fluidi generati da pompa di calore;
  • impianto di ventilazione a portata variabile nel rispetto dei BACS (Building Automation and Control Systems), confome UNI EN ISO 52120;
  • impianto antincendio ad idranti con serbatoio di accumulo gruppo di pressurizzazione a norma UNI 12845;
  • impianto idrico sanitario e reti di scarico con vasca di recupero delle acque meteoriche;
  • impianto fotovoltaico;
  • impianti elettrici e speciali;
  • impianto di illuminazione.

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