Comune di Ferrara
Pubblico spettacolo
Ferrara
2019-2025
Progetto definitivo, Progetto esecutivo, Direzione Lavori
1.600 m2
Arch. Marco Roboni


L’edifico è frutto della genialità dell’ Ing. Savonuzzi, che tra il 1935 ed il 1939, intervenendo pesantemente sul cinquecentesco ospedale S. Anna, inventò lo slargo, oggi denominato Largo Michelangelo Antonioni, su cui far poi convergere il quadrivio di via Boldini, via De Pisis, via Mentessi e via Previati, edificandovi i pregevoli edifici della scuola “Alda Costa”, del Museo di Storia Naturale, del Conservatorio di musica Frescobaldi ed appunto del cinema-teatro Boldini, nato come circolo dopolavoro.
Il complesso risulta composto da tre distinti corpi di fabbrica: il primo, che ospita al piano primo la sala di visione, soprastante ad uno spazio espositivo seminterrato, denominato “Grotte” perché caratterizzato da volte a crociera quattrocentesche, sorte in occasione della trasformazione in ospedale del precedente convento; un secondo, antistante al precedente, di origine settecentesca, che ospita al piano terra l’atrio di ingresso dalla corte ed al piano primo l’atrio di accesso alla sala, il quale disimpegna anche dei servizi igienici e due scale esterne di sicurezza; un terzo costituito da un’ala laterale, che ospita su due piani una cineteca articolata in più vani ed uffici di amministrazione, catalogazione e conservazione funzionali all’attività dell’intero centro culturale. Questa ala laterale prese l’attuale configurazione con un intervento del 2000, mentre l’ultima sistemazione del resto del complesso risale agli anni ’70.
Il lavoro di messa a norma del complesso ha coinvolto tutte le discipline, comportando:
Sarà soggetto a completamento delle finiture e degli esterni nei prossimi anni.